Cultura Spettacoli

Venezia 75, su il sipario

Un momento della scorsa edizione della Mostra del cinema
il padrino Riondino e i Leoni d’oro alla carriera aprono la Mostra del cinema. Il giorno di First Man, Ryan Gosling è Neil Armstrong . Stellare, per le tantissime star italiane e internazionali presenti, eterogenea, per la varietà dei temi trattati nei film, e femminile, per la presenza di tante donne, sia nella giuria sia nelle storie raccontate. La 75esima Mostra del cinema di Venezia inizia ufficialmente questa sera con la cerimonia di apertura condotta, per la seconda volta, da un padrino
Web Hosting

di Sara Bernacchia

Vanessa
Redgrave, premiata
con il Leone d’oro
alla carriera
L’arrivo al Lido
di Michele Riondino

 

Stellare, per le tantissime star italiane e internazionali presenti, eterogenea, per la varietà dei temi trattati nei film, e femminile, per la presenza di tante donne, sia nella giuria sia nelle storie raccontate. La 75esima Mostra del cinema di Venezia inizia ufficialmente questa sera con la cerimonia di apertura condotta, per la seconda volta, da un padrino.

Dopo il debutto di Alessandro Borghi l’anno scorso, infatti, la conduzione della serata di apertura e di chiusura sarà affidata ancora ad un uomo: Michele Riondino. Tra i giovani attori italiani più apprezzati negli ultimi anni, l’interprete tarantino, noto al grande pubblico per aver prestato il volto al giovane Montalbano della serie televisiva, ha lavorato con registi come i fratelli Taviani, Marco Risi, Marco Bellocchio a Mario Martone. All’arrivo al Lido, ieri pomeriggio, Riondino ha ricordato il suo legame con la Mostra, frequentata “sia da spettatore, quando studiavo all’accademia, sia per presentare i miei film. In questa veste avrò meno tempo, ma cercherò lo stesso di vedere i film – ha aggiunto – In ogni caso me la godrò”. L’attore, nonostante avesse promesso che nei suoi interventi non avrebbe parlato di politica, si è espresso contro il Governo, affermando di essere deluso per l’alleanza del M5S (da lui votato) con la Lega.

La cerimonia di apertura sarà anche l’occasione per consegnare i Leoni d’oro alla carriera, assegnati ogni anno a un regista e un attore. Per il 2018 la sceta è caduta su David Cronenberg e Vanessa Redgrave. Il regista, che accettando il riconoscimento ha affermato di aver “sempre amato il Leone d’oro di Venezia” perché “un leone che vola su ali d’oro è l’essenza dell’arte, l’essenza del cinema”, sarà protagonista dell’omaggio della Mostra con la proiezione in lingua originale con i sottotitoli del suo M. Butterfly, giovedì 6 settembre. La Redgrave, Oscar come miglior attrice nel 1977 (con sei candidature in curriculum) e vincitrice della Coppa Volpi nel 1994, ha accolto con entusiasmo la notizia della vittoria, ricordando il periodo passato in Veneto nel 1971 per girare La vacanza, film in cui recitava in dialetto veneziano.

Prima della cerimonia d’apertura, però, nel corso della giornata saranno presentati i primi due film in concorso. Ad aprire le proiezioni sarà First Man, in cui la coppia d’oro di La la land, formata dal regista Damien Chazelle e da Ryan Gosling, si ritrova in un contesto decisamente diverso. L’attore interpreta Neil Armstrong e il film racconta la storia dell’astronauta tra il 1961 e il 1969, descrivendo il peso della missione che portò l’uomo sulla luna. L’altra pellicola, The Mountain di Rick Alverson, racconta di un giovane che, nell’America degli anni ‘50, segue un famoso lobotomista nelle visite negli ospedali psichiatrici e si identifica con i pazienti.

Con il conto alla rovescia ormai esaurito e oltre 140 tra film, cortometraggi e serie tv da vedere, non resta che aspettare il primo red carpet. Lo spettacolo sta per iniziare.

Informazioni sull'autore

ncn

Sfoglia Gratis l’edizione di oggi:

ULTIMA EDIZIONE NCN

on-line tutti i giorni tranne il lunedì

manifesto


Web Hosting