Politica

Stadio della Roma: arrestato De Vito (M5S) per mazzette

Arrestato Marcello De Vito, presidente del Consiglio comunale romano, del Movimento 5 Stelle. L'accusa è di corruzione per il nuovo stadio della Roma
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Manette eccellenti questa mattina per Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina. L’accusa è di corruzione relativamente al nuovo stadio della Roma. De Vito, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe favorito il progetto dell’imprenditore Luca Parnasi in cambio di mazzette sottobanco. L’indagine si chiama ‘Congiunzione astrale’ e vede l’arresto di altre tre persone. Emessa una misura interdittiva con il divieto temporaneo di esercitare l’attività di impresa pure per due imprenditori. Le accuse, a seconda della rispettive posizioni, sono di corruzione e influenze illecite.

Oltre alle procedure per il nuovo stadio della Roma, l’inchiesta riguarda la costruzione di un hotel nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati Generali a Roma Ostiense. Da parte degli imprenditori sarebbero state messe in atto una serie di operazioni di corruzione con l’aiuto di un avvocato e di un uomo d’affari. Tutte figure di raccordo con De Vito per ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.

Eleonora Guadagno, consigliera M5S, dice: “Sono scioccata. Aspetto di capire meglio. Nelle chat la reazione è univoca. Tutti dicono impossibile che sia successo”. Teresa Zotta aggiunge: “Siamo annichiliti. Andare avanti? Vediamo, questa è dura. Ci incontreremo sicuramente, non posso credere a una cosa del genere”. Angelo Diario chiosa: “Se andremo avanti? E’ uno su 28. Sono più dispiaciuto a livello personale, conoscendolo mi sembra strano”.

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Alessandro Pignatelli

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