Economia

Savona: “Nessun piano B per uscire dall’euro”

Il ministro Savona nega che ci sia un piano B per far uscire l'Italia dalla zona euro: "Se vuoi un mercato unico devi avere una moneta unica"

Non c’è un Piano B per far uscire l’Italia dall’euro. Lo ha ribadito Paolo Savona, ministro per gli Affari europei. “Mai chiesto di uscire dall’euro” ha detto Savona: “Se vuoi un mercato unico devi avere una moneta unica. La costruzione della moneta unica è limitata e una costruzione va perfezionata”. Il ministro parla poi del mandato della Bce e della necessità “di avere uno statuto come le altre grandi banche centrali, come la Federal Reserve”.

E ancora: “Oggi l’euro è una moneta forte, però mandiamo Draghi zoppo perché non può incidere sui cambi, invece poter intervenire sui cambi è fondamentale. Io sono un tecnico e il tecnico deve indicare soluzioni tecniche alla politica”. L’intervento di Savona prosegue: “C’è un vincolo europeo, tetto 3% deficit/Pil, che dobbiamo rispettare, ma abbiamo anche un mandato dagli elettori e quindi dobbiamo trovare una conciliazione. La mia idea è che sia l’Europa a trovare una soluzione se non vuole incappare in un problema al voto nel 2019”.

Savona si è detto d’accordo con il collega Giovanni Tria che il punto “sono gli investimenti”. Sull’Europa, poche parole: “E’ la stampa che deve rassicurare l’Europa, non io. Il problema lo avete creato voi”. E poi: “Al momento opportuno risponderò punto per punto alle questioni sollevate nelle scorse settimane sulle mie idee”.

 

 

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