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Riparte il Circus Formula 1. Ferrari, 205 milioni di motivi

La classifica dei premi di Liberty Media alle scuderie: il Cavallino sempre in testa dal 2013, seguono Mercedes e Red Bull
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Ci siamo. Domenica in Australia riparte il grande Circus della Formula 1, con tante novità, speranze e la sua buona dose di polemiche annuali. Intanto, dal punto di vista regolamentare si torna alle origini. Dopo 60 anni la Formula 1 reintroduce il punto di bonus per il pilota che stabilisce il giro più veloce in gara. L’ha stabilito il Consiglio Mondiale della Fia (la Federazione Internazionale Auto) anche se per l’entrata in vigore nel Regolamento Sportivo del 2019 è necessaria l’approvazione all’unanimità della F.1 Commission che dovrebbe arrivare prima del Gp di Melbourne. A differenza di quanto accaduto nella Formula 1 degli albori però il punto di bonus sarà assegnato solo ad uno dei piloti classificati nelle prime 10 posizioni della gara. Decisiva in tal senso è stata l’esperienza della Formula E che fin dalla sua prima stagione attribuisce un bonus per la miglior prestazione cronometrica in gara. Questo per evitare che team e piloti, ormai fuori dai punti, possano giocare con gomme nuove e macchina scarica per marcare un punto. E’ stata invece respinta la possibilità di premiare la pole position con un ulteriore punto. Scelta legata all’idea che una simile opzione possa sfavorire lo spettacolo con un campionato che potrebbe così essere deciso il sabato e non la domenica.
Ma come sono le forze in campo? Quanto ricevono le scuderie da Liberty Media, la società che non senza un mare di polemiche, ha ereditato la gestione del Circus?
Intanto, nonostante il titolo mondiale manchi da un bel pezzo, è la Ferrari la scuderia che riceve i premi più consistenti: dal 2013, anno in cui venne istituita la dinamica di redistribuzione degli introiti, il Cavallino è la scuderia che incassa di più in premi. L’ammontare complessivo dei premi si compone di una parte fissa pari a 35 milioni di dollari che viene assegnata a qualsiasi team abbia chiuso almeno una delle ultime due stagioni nelle prime 10 posizioni della classifica finale. C’è poi una parte variabile che cambia a seconda del piazzamento delle scuderie nella classifica costruttori. Inoltre c’è anche il significativo ‘Constructors Championship Bonus’, che viene assegnato soltanto ad alcune tra le più importanti scuderie e che assegna ad esempio 41 milioni a Ferrari e Mercedes, 36 milioni alla Red Bull e 31 alla McLaren. Ma, sempre facendo riferimento alla classifica costruttori, bonus ci sono anche per la Williams, mentre la Ferrari incassa un premio di 73 milioni di dollari in quanto unica scuderia da sempre presente nel campionato di Formula 1.
Nel complesso la Ferrari incassa 205 milioni di dollari, seguita da Mercedes (177 milioni), Red Bull (152 milioni), Mc Laren (100 milioni), Renault (73 milioni), Haas (70 milioni), Williams (60 milioni), Racing Point (59 milioni), Alfa Romeo Racing (56 milioni) e Toro Rosso (52 milioni).

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