Sport

Olimpiadi 2026: la richiesta di Milano rischia di far saltare tutto

Olimpiadi invernali 2026, Milano vuole che la candidatura si chiami 'Milano', ma Cortina e Torino non ci stanno. Neppure il Governo e il Coni. Rischiamo di perdere di nuovo i Giochi
Web Hosting

Milano vuole le Olimpiadi invernali del 2026. A cinque giorni dalla scadenza sulla candidatura ufficiale, l’Italia si ritrova nel mezzo di una querelle interna. Cortina e Torino hanno già accettato la candidatura unitaria, Milano no. Il sindaco Giuseppe Sala, da San Francisco, fa sapere: “Milano deve essere la prima città indicata nel dossier: non è una questione di arroganza, ma sono 15 mesi che lavoriamo e discutiamo con il Cio, mesi durante i quali il Coni ci ha detto che Milano sarebbe stata la candidata”.

Rischia di saltare tutto. Sala è disposto a sacrificare qualche gara, lasciandola a Cortina e a Torino, ma il nome della metropoli lombarda deve stare sopra a tutti. Niente candidatura chiamata ‘Alpi’ o ‘Italia’. Deve essere scritto ‘Milano’. Giancarlo Giorgetti, sottosegretario, martedì scorso ha fatto sapere che non si potrà fare. Anche perché Cortina avrebbe dubbi, Torino sarebbe decisamente contraria a essere ‘subordinata’ a Milano.

Il Governo teme che Sala voglia scaricare le colpe del ‘salta tutto’ proprio su Roma o sulle altre candidate. Giovanni Malagò prende decisamente posizione: “Il tridente, secondo me, è l’unica possibilità”. Che poi è l’unica opzione sostenuta dall’esecutivo, che ha per favorite Cortina e Torino, mentre il Cio porta in palmo di mano Milano. Giorgetti è categorico: “Il progetto sta in piedi se tutti aderiscono. Se Milano si sfila, penso che oggettivamente cada”.

Mettiamoci una mano sulla coscienza: rischiamo di perdere un’altra Olimpiade. Sala però insiste: “Se le nostre richieste saranno esaudite, bene. Altrimenti, il nostro livello di polemica sarà zero”. Giorgetti incalza: “Le cose si fanno seriamente: se mancano i presupposti meglio staccare la spina prima di avviare spese inutili. Se non c’è concordia, meglio responsabilmente prenderne atto. Non sarebbe una sconfitta per nessuno”. Per l’Italia sì.

Informazioni sull'autore

Alessandro Pignatelli

Sfoglia Gratis l’edizione di oggi:

ULTIMA EDIZIONE NCN

on-line tutti i giorni tranne il lunedì

manifesto


Web Hosting