Governo Politica Politica economica

Monti: Salvini e Di Maio lavorano per Putin e Trump

Mario Monti
Ma è proprio assurdo quello che stanno facendo Salvini e Di Maio nel quasi aizzare col panno rosso come il disavanzo il toro del mercato, o no? Certamente è assurdo se pensiamo all’interesse generale dell’Italia e dell'Europa, ma forse non è assurdo se pensiamo all’interesse che probabilmente nella loro mente, sia dell’uno che dell’altro, in questo momento è preminente: cioè quello di cercare di non perdere, e anzi di guadagnare altri voti. È questo che come una calamita guida ormai il comportamento dei politici, non solo in Italia: lo strettissimo orizzonte delle prossime elezioni, dei prossimi sondaggi. Ma questo nuoce profondamente alla nazione, al popolo, all’Italia e all’interesse generale
Web Hosting

di Mario Monti*

 

C’è una certa insofferenza, soprattutto quando uno vince le elezioni un po’ alla grande come, almeno presi insieme, questi due partiti hanno fatto, nel dover sottostare a un patto assunto dai loro genitori o nonni. Salvini è stato, per la verità, tra coloro che questo patto l’hanno validato, ratificando il Trattato di Lisbona nel 2008. C’è un po’ di dispiacere nel non essere padroni per intero del proprio destino.

 

Io penso che sia una gran fortuna, perché i nazionalismi lasciati allo stato brado ci porterebbero alle guerre.

 

Comunque c’è insofferenza verso l’Europa, e io credo che ci sia anche, non so se coscientemente o no, in Di Maio e Salvini – credo soprattutto in Salvini – il desiderio di compiacere quelli che vorrebbero distruggere l’integrazione europea, l’Unione europea, che sono Trump e Putin. Trump l’ha detto e ridetto in molti modi, Putin è meno ingenuo di Trump, ma a tutti e due disturba un’Unione europea che si rafforzi, è evidente. Allora io sono molto preoccupato che il mio paese, che è stato fondatore dell’Unione europea, che ha dato dei grandi contributi al rafforzamento dell’Europa e che secondo me – ma questo possiamo discuterlo – è tra i grandi paesi quello che avrebbe di più da perdere se si sciogliesse l’Unione europea, lavori per due potenze molto più lontane come cultura, come storia e come valori dall’Italia, come sono la Russia e gli Stati Uniti, e finisca per dare un contributo alla distruzione della Ue.

 

Vorrei riferirmi piuttosto a Salvini e Di Maio e risparmiare, anche per solidarietà di casta in questo momento, Savona e Tria, distinti economisti.

 

Ma è proprio assurdo quello che stanno facendo Salvini e Di Maio nel quasi aizzare col panno rosso come il disavanzo il toro del mercato, o no?

Certamente è assurdo se pensiamo all’interesse generale dell’Italia e dell’Europa, ma forse non è assurdo se pensiamo all’interesse che probabilmente nella loro mente, sia dell’uno che dell’altro, in questo momento è preminente: cioè quello di cercare di non perdere, e anzi di guadagnare altri voti. È questo che come una calamita guida ormai il comportamento dei politici, non solo in Italia: lo strettissimo orizzonte delle prossime elezioni, dei prossimi sondaggi. Ma questo nuoce profondamente alla nazione, al popolo, all’Italia e all’interesse generale. Quindi non dobbiamo più consentire che loro si chiamino nazionalisti, populisti, sovranisti: fanno il danno di queste cose che sono belle, che sono il fondamento della nostra convivenza civile. Però, siccome hanno aizzato il popolo contro l’Unione europea, allora ogni volta che alzano la voce buona parte dell’opinione pubblica dice: finalmente abbiamo dei machi al potere.

 

Poi, se ottengono qualcosa, cosa che finora non è avvenuta, allora hanno ottenuto qualcosa perché hanno alzato la voce.

 

Se non ottengono niente, o ottengono qualche bastonata, l’esaltazione dell’opinione pubblica è ancora maggiore, perché si può cominciare un altro giro di deprecazione dell’Europa, e di esaltazione nel modo più provincialistico e nocivo della nostra italianità, per cui è un problema molto serio. Oggi lo vediamo in termini di punti di spread. Un giorno lo potremmo vedere in termini di distruzione dell’Unione europea che, con tutti i suoi limiti, io preferisco a un dominio sull’Europa di Putin e di Trump. Dominio che magari è passato dall’azione benemerita svolta da Salvini e da Di Maio.

 

 

 

*Tratto da interventi dell’ex premier Mario Monti a Porta a Porta e OttoeMezzo

Informazioni sull'autore

ncn

Sfoglia Gratis l’edizione di oggi:

ULTIMA EDIZIONE NCN

on-line tutti i giorni tranne il lunedì

manifesto


Web Hosting