Politica

Macaluso: il Pd? Non esiste al di fuori del Parlamento

Emanuele Macaluso, storico dirigente della sinistra
I giornali e gli osservatori politici fanno sempre notare che non c’è un’opposizione al governo di Salvini e Di Maio. La critica, a volte aspra, è rivolta soprattutto al Pd. È bene quindi chiarire come stanno le cose. In Parlamento un’opposizione c’è. Qualcosa si muove dentro la società, l’opposizione cresce nel Paese, ma sembra che ciò non riguardi il Pd
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di Emanuele Macaluso*

 

I giornali e gli osservatori politici fanno sempre notare che non c’è un’opposizione al governo di Salvini e Di Maio. La critica, a volte aspra, è rivolta soprattutto al Pd. È bene quindi chiarire come stanno le cose. In Parlamento un’opposizione c’è.

 

Io ascolto le dirette di Radio Radicale e noto che l’opposizione parlamentare del Pd, anche di LeU e di Forza Italia, con modalità differenti, c’è ed è spesso bene argomentata.

 

Ma la maggioranza è un muro, non c’è da parte del governo e dei suoi parlamentari (a parte la recentissima vicenda del condono su Ischia) la sensibilità politica di dialogare e di tenere in conto le obiezioni e gli emendamenti a volte ragionevoli.

Non c’è un confronto reale. Questo è il governo di Lega e Cinque Stelle. Quello che non c’è è una opposizione politica, sociale e culturale nel Paese. E ciò perché il Pd è un aggregato politico-parlamentare nato, cresciuto e caduto avendo come riferimento e obiettivo solo il governo, e quindi la manovra parlamentare.

I processi sociali, civili, politici e culturali che investono la società non sono nell’attenzione e nell’azione politica del Pd. La politica separata dalla società. O la politica che guarda a se stessa. Il fatto che la querelle congressuale (senza congresso ma con le primarie) del Pd si trascina dal 4 marzo 2018, e si concluderà nel marzo 2019, è davanti agli occhi di tutti, e si parla solo di questo e solo di questo si discute all’interno del partito. A Roma, alcuni giorni fa, si è svolta al Campidoglio una bella manifestazione contro l’inettitudine della sindaca Raggi, ed è stata promossa da un gruppo di donne. Come abbiamo visto, a Torino un’altra grande manifestazione è stata organizzata da un altro gruppo di donne.

 

Siamo grati e diciamo brave a queste donne che interpretano il fatto che qualcosa si muove dentro la società, e che l’opposizione cresce nel Paese, ma sembra che ciò non riguardi il Pd.

 

Le iniziative per discutere in questa fase politica con i cittadini sui problemi dell’Europa le promuove il movimento dei radicali italiani (+Europa di Emma Bonino) e basta. Aspettiamo fiduciosi.

 

*Storico esponente della sinistra

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