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Lo stadio degli scandali: arrestato il presidente del Campidoglio a Roma

Corruzione, De Vito ripudiato da Di Maio ed espulso dai M5S. Il Pm Ielo: “Ma il progetto continua”
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Non c’è pace sul nuovo progetto dello stadio di Tor di Valle. All’alba di ieri mattina è stato arrestato e tradotto nel carcere di Regina Coeli Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea capitolina con l’accusa di corruzione, perché avrebbe incassato direttamente o indirettamente delle elargizioni (95.000 euro), dal costruttore Luca Parnasi, già arrestato nell’ambito dell’inchiesta Rinascimento e oggi non più socio del presidente della Roma, Pallotta. De Vito, uno dei massimi esponenti romani del M5S, il consigliere più votato alle elezioni amministrative che portarono Virginia Raggi in Campidoglio, avrebbe promesso proprio di favorire il progetto collegato allo stadio della Roma. L’arresto è stato effettuato nell’ambito di una operazione del Comando Provinciale di Roma denominata ‘Congiunzione astrale’, che ha portato ad altri tre arresti e una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività nei confronti di due imprenditori. Determinanti le intercettazioni delle telefonate tra l’avvocato Camillo Mezzacapo e il presidente del Consiglio comunale capitolino (“Noi, Marce’, dobbiamo sfruttarla sta cosa”). I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite. L’indagine riguarda, oltre alle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.
E ora? immediate le reazioni del capogruppo Di Maio (“De Vito è fuori”) e della sindaca di Roma Virginia Raggi (“Nessuno sconto”). Ma il progetto stadio della Roma in questo periodo è in attesa dell’approvazione della variante urbanistica proprio da parte dell’Assemblea Capitolina ed è evidente che potrebbero verificarsi dei fisiologici rallentamenti al progetto, nonostante le parole rassicuranti e immediate del Pm Paolo Ielo: “Non c’è alcun impedimento che parte dalla Procura all’iter del progetto stadio della Roma. Il Club giallorosso è estraneo ai fatti”. Come dire che in ogni caso il nuovo stadio non è in pericolo, anche se in questi giorni davvero i tifosi della Roma devono sopportarne di tutti i colori: dalla eliminazione dalla Champions League all’addio di Di Francesco e Monchi fino alla sconfitta con la Spal. Nulla in confronto all’ennesimo scandalo che rischia di disamorare ed allontanare Pallotta e i suoi dollari.

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