Spettacoli

Kevin Spacey incriminato per molestie sessuali

L'attore Kevin Spacey accusato e incriminato per violenza sessuale ai danni di un 18enne, è libero su cauzione. Al processo, rischia cinque anni di carcere
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Incriminato per violenza sessuale, libero su cauzione: stiamo parlando dell’attore statunitense Kevin Spacey. Gli abusi sarebbero stati compiuti nei confronti di un 18enne. Durante l’udienza in Massachusetts, Spacey non ha parlato, salvo dichiararsi non colpevole. Al processo, in programma il prossimo 4 marzo, rischia cinque anni di carcere se le accuse saranno provate. All’attore di Hollywood è stato chiesto di partecipare, anche se lui aveva chiesto al giudice di essere esonerato da questo compito: “Amplificherà la pubblicità negativa già generata”.

L’accusatrice è una ex anchor della tv di Boston, Heather Unruh, sul cui figlio di 18 anni l’attore avrebbe allungato le mani durante un incontro casuale al Club Car, piano-bar nell’isola del Massachusetts, nel 2016. E’ la prima volta che le decine di accuse nei suoi confronti diventano incriminazione vera e propria. A rappresentare il 18enne è Mitchell Garabedian, legale che ha assistito il ‘Boston Globe‘ sulla pedofilia dei preti nel 2002. “Denunciando la molestia sessuale, il mio cliente vuole essere di esempio ad altre vittime che ancora non si sentono di uscire allo scoperto”.

Spacey, il giorno della presunta aggressione sessuale, avrebbe chiesto al ragazzo che lavorava nel locale se era autorizzato a bere (bisogna avere 21 anni), lui gli avrebbe risposto di averne 23. A quel punto, l’attore gli avrebbe comprato quattro o cinque birre e offerto altrettanti bicchieri di superalcolici. Poi sarebbero avvenute le molestie, secondo indiscrezioni di stampa riprese sul cellulare della vittima. Dall’ottobre del 2017, quando è finito al centro del versante gay dello scandalo delle molestie sessuale, Spacey è stato accusato da almeno 30 uomini. Motivi che spinsero la casa di produzione di ‘House of Cards’ a metterlo alla porta.

Nel 1996 Spacey ha vinto l’Oscar come miglior attore non protagonista per ‘I soliti sospetti’. Nel 2001 ha vinto la statuetta come miglior attore protagonista, il premio Bafta e lo Screen Actors Guild per ‘American Beauty’. Dal 2013 era Frank Underwood in ‘House of Cards’, grazie al quale ha vinto un Golden Globe.

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Alessandro Pignatelli

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