Calcio Sport

Juve-Champions, è boom di valore. E se il rosso cala, Dybala non dovrà partire

Dopo la rimonta sull'Atletico, exploit bianconero in Borsa, negli incassi e nei premi Uefa. Ma c'è qualcosa che vale ancora di più...
Web Hosting

Non poteva essere altrimenti: la vittoria sull’Atletico Madrid in Champions League sta facendo volare la Juventus non solamente sul campo.
Intanto va registrato il nuovo record di incasso per l’Allianz Stadium tutto esaurito: la sfida di ritorno degli ottavi ha portato nelle casse della Vecchia Signora 5,5 milioni di euro, inclusi i servizi di hospitality. Mentre il titolo a Piazza Affari ha guadagnato il 17,42% recuperando 214 milioni di capitalizzazione e trascinando il valore di un’azione della Juventus a 1,436 euro. Addirittura nel corso della giornata c’è stata la sospensione per eccesso di rialzo, poi, quando è potuto ripartire, il titolo si è attestato su un lusinghiero +18%. Ma se questi sono soldi virtuali, quelli veri arriveranno dall’Uefa e sono tanti, visto che si tratta dell’edizione della Champions in cui il massimo organismo europeo distribuirà la bellezza di 2 miliardi ai club partecipanti. Con l’ingresso nei quarti la Juventus ha già incassato 94,3 milioni di euro e ora ha l’obiettivo, in caso di successo finale, di arrivare a circa 127-128 milioni. Guarda caso una cifra che si avvicina tantissimo all’investimento effettuato per far sbarcare a Torino Cristiano Ronaldo. Nel dettaglio: 18,3 milioni di euro arrivano dal market pool, 29,9 dal ranking storico, 26,1 della partecipazione e dai risultati nel gruppo, 20 dalla qualificazione agli ottavi ed ai quarti. A questi soldi vanno poi aggiunti 14,5 milioni del botteghino per un totale di quasi 109 milioni di Superando anche i quarti la Juventus arriverebbe a 127 milioni di euro, che già da solo rappresenterebbe il record assoluto nella storia bianconera. Una eventuale qualificazione alla finale porterebbe in cassa altri 15 milioni salendo a quota 142. Sollevare la Champions farebbe toccare la sbalorditiva quota di 147 milioni.
Ma c’è anche un valore non misurabile che ha portato questa grande vittoria firmata Cristiano Ronaldo: la crescita del valore del club. Il rialzo in Borsa testimonia la fiducia degli investitori nei confronti del titolo Juventus, ma quello resta volatile: se la Juve fosse uscita dalla Coppa, per dire, ci sarebbe stato l’effetto contrario. In realtà più dei soldi da mettere in cassa è il valore del club ad averci guadagnato, il che porta numerosi vantaggi. Ad esempio, se la Juventus decidesse nuovamente di emettere un bond come quello da 175 milioni emesso di recente, potrebbe ottenere un tasso di interesse ancora più basso e raccogliere la cifra con maggiore facilità. Senza contare il fatto che il nome del club è diventato ancora più appetibile per gli sponsor. Più avanti la Juventus andrà in Europa e meno consistente sarà il rosso di bilancio a fine stagione, provocato dagli acquisti di CR7 e degli altri giocatori e di un aumento dei costi a fronte di un aumento dei ricavi non ancora sufficiente per arrivare al pareggio. Per intenderci, a fine stagione potrebbe non essere più necessaria una cessione eccellente e il sacrificio di Dybala…

Informazioni sull'autore

ncn

Sfoglia Gratis l’edizione di oggi:

ULTIMA EDIZIONE NCN

on-line tutti i giorni tranne il lunedì

manifesto


Web Hosting