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‘Io sono Mia’, l’omaggio a Mimì al cinema per tre giorni

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“Serena ci ha messo tutto il cuore e si è impegnata al massimo per ridarci movenze, tic e anima di mia sorella. Ha studiato nei minimi termini e alla fine è diventata Mimí”. Così Loredana Berté commenta la prova di Serena Rossi che ha interpreta Mia Martini in ‘Io sono Mia’. Il film dedicato alla cantante calabrese sarà proiettato in anteprima al cinema per soli tre giorni domani, martedì e mercoledì, prima di essere trasmesso su Rai1 dopo il Festival di Sanremo.

E la kermesse canora è una parte fondamentale del film, che si sviluppa raccontando due giorni della vita dell’artista durante il Festival del 1989, quello di Almeno tu nell’universo, che segnava il ritorno sulle scene della cantante dopo anni di lontananza. La chiave narrativa è un’intervista, che Mia Martini concede a una giornalista e nel corso della quale ricorda la sua vita, parlando anche dei motivi che l’avevano portata a ritirarsi dalle scene nel 1983. La diceria che la cantante portasse sfortuna, sorta negli anni Settanta, si fece più forte all’inizio del decennio successivo al punto da provocarle pesanti limitazioni al suo lavoro e forti disagi personali, che la spinsero a porre fine alla sua carriera.

A dare voce e corpo a Mia Martini nel film è Serena Rossi. “Io sono Mia è la storia di un’artista indimenticabile, un film che onora la carriera di Mia Martini, per ringraziarla della musica che ci ha regalato” spiega l’attrice, che l’aveva già interpretata sul palco di Tale e quale show. “Per molti mesi, grazie alle parole dei suoi cari, alle indicazioni del mio regista Riccardo Donna e all’ascolto in loop delle sue canzoni, la sua anima è entrata a far parte della mia: è stata un’esperienza forte che porterò sempre nel cuore” racconta la Rossi, che conclude: “Con infinito amore e rispetto io sono stata Mia”.

Il film, diretto da Riccardo Donna, si basa sulla sceneggiatura di Monica Rametta, realizzata anche grazie alle testimonianze e ai racconti delle sorelle Berté. Non hanno invece voluto partecipare alla lavorazione del film Ivano Fossati, grande amore di Mia Martini, e Renato Zero, storico amico della cantante. ‘Io sono Mia’, per molti rappresenta una sorta di riscatto della cantante, una richiesta di scuse forse troppo tardiva, per il trattamento riservatole dal mondo dello spettacolo e della musica. Di sicuro è un film che merita di essere visto, perché rende omaggio ad una delle voci e delle figure più profonde della musica italiana.

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