Sport

Il Mondiale ha già fatto 12

Tanti sono i miliardi di dollari investiti sul grande evento in Russia, 600 milioni più del previsto. Stadi da 5,3 miliardi

Tutto il mondo è paese. Vale per l’Italia e per quanto accadde in occasione dei Mondiali del 1990, vale per la Russia del premier Dmitri Medvedev, che ha di recente dovuto effettuare un decreto per aumentare la cifra già stratosferica prevista per l’organizzazione dei Mondiali di calcio.
Un decreto in cui non si specifica la destinazione dei soldi, ma tant’è: 34,5 milioni di rubli vanno ad aggiungersi a quelli già stanziati per toccare la modica cifra di 678 complessivi. In dollari sono 600 milioni che vanno ad aggiungersi agli 11,2 già stanziati ed utilizzati per il grande evento calcistico internazionale. In tutto quasi 20 milioni di dollari che provengono in larga parte dal governo federale (390,2 miliardi di rubli, circa il 57,6% del totale), mentre 91,9 miliardi provengono dai governi regionali e corrispondono al 13,6% del totale; infine 195,8 miliardi di rubli – il 28.8% – sono stati versati da società statali o private.
L’investimento complessivo più consistente è naturalmente quello per le strutture di accoglienza e per gli stadi: 5,3 miliardi di dollari, spesi con grande oculatezza per evitare quanto accaduto quattro anni fa in Brasile, due furono realizzate quelle che oggi sono autentiche cattedrali nel deserto per lo più inutilizzate e fatiscenti a causa della impossibilità di adeguata manutenzione. In Russia si è pensato soprattutto all’utilizzo di questi stadi dopo il mondiale. Stadi, quelli in Russia, che sono 12 in 11 diverse città – alcuni ristrutturati, altri costruiti ex novo – e con 3 differenti fusi orari che dividono il punto più occidentale da quello più orientale (Kalingrad ed Ekaterinenburg). Si tratta di impianti perfette a norma nel rispetto delle ultimissime normative europee e mondiali, innovativi ed avveniristici, come ad esempio quello in cui si svolgeranno la gara inaugurale del mondiale il 14 tra Russia ed Arabia Saudita, altri 5 match e anche la finale. Si tratta del Luzhniki Stadium di Mosca.
La capienza minima dei 12 impianti è di 45.000 spettatori, nel caso della Ekaterinenburg Arena la capienza (originariamente di 27.000) è stata ampliata grazie all’utilizzo di tribune mobili (costo 215 milioni di dollari) che al termine del Mondiale saranno eliminate. Lo stadio che ha necessitato di maggiori investimenti è il Krestovsky di San Pietroburgo (1,5 miliardi di dollari, la cifra più alta mai spesa per uno stadio nel mondo).
Per il il Fisht Stadium di Sochi (47.659 posti) sono stati spesi 519 milioni, per la Kazan Arena 440, per la Samara Arena 320, per l’Arena Baltika di Kaliningrad 290, idem per il Nizhny Novogrod Stadium di Strelka, per la Rostyov Arena 330, per la Mordovia Arena di Soransk 300 e per la Volgograd Arena 280.

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