Politica

Giorgetti: liti nel governo? Esistono solo sui giornali

Sui giornali leggo di consigli dei ministri con certi litigi che in invece non ho visto. È divertente.
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di Giancarlo Giorgetti*

In fondo a volte anche noi facciamo in modo di accreditare che questi titoli ci siano, con continue frecciatine. Ma, francamente, nell’ultima settimana questi bisticci non li ho visti. Ma va bene così, fa parte della lettura politica italiana, oltre che di quella giornalistica.

Il Def

Ho detto semplicemente che quelle del Def sono le vaghe previsioni economiche che normalmente vengono smentite. Quando invece si fa la legge di bilancio ci sono le norme vere che incidono sulla vita dei cittadini, quindi bisogna aspettare a settembre. Il Def è come le previsioni del tempo a due mesi.
Il livello di accuratezza è inferiore a quello delle previsioni per oggi. Mai una volta i Def hanno rispettato le previsioni macroeconomiche e sono stati accurati. Adesso, per oscure regole, ne abbiamo anticipato la redazione ad aprile. È un esercizio utile, ma farne discernere norme stringenti mi pare contro la logica.

I rapporti nell’esecutivo

Il fatto che ci sia un governo di coalizione con visioni diverse ci obbliga continuamente a trovare compromessi, è molto dispendioso, si litiga, ma sono le regole della politica, poi ognuno si esercita in quello in cui è più capace.
Come in una squadra di calcio c’è chi fa gol, chi il portiere. Io sono al centrocampo o dietro, faccio il mediano, filtro e tampono, ma non faccio mai fallo, forse qualcuno dovrei farlo.

Il decreto ‘crescita’ e le sue criticità

Il decreto crescita è composto da trenta-trentaquattro articoli che sono proprio difficili da leggere.
Il rischio è che dietro a un’ottima norma ci sia un mostro burocratico che la blocca subito dopo. Con i decreti attuativi, le interpretazioni e via dicendo.

La questione degli ‘sbancati’

Il presidente Conte e le associazioni dei risparmiatori hanno trovato un accordo lunedì. Il decreto crescita conterrà anche questa norma.

La Flat tax dei desideri e il reddito di cittadinanza

Sei fai la Flat tax aumenti l’iva? Di questo ne parliamo a settembre. Quando ci sarà la legge di bilancio con dentro le norme vedrete come sarà fatta la Flat. Il reddito di cittadinanza non fa lavoro, ma ha l’obiettivo di mettere in relazione domanda e offerta di lavoro. Questo può funzionare. È una sfida importante, lo dico da leghista.
Si dice tanto che abbiamo bisogno di immigrati, quando poi abbiamo i disoccupati italiani. Se va a buon fine questa operazione del reddito di cittadinanza, questo tipo di scusa non c’è più. Gli italiani sul mercato di lavoro ci sono, il lavoro gli viene offerto e lo devono accettare. È anche un’operazione verità su questo aspetto.

*Dichiarazioni rilasciate a margine della presentazione degli Internazionali di tennis e a un convegno dell’Agci

Informazioni sull'autore

Alessio Garofoli

Nasco a Roma nell'anno in cui esplode la lotta armata. Come giornalista professionista e comunicatore mi sono sempre occupato di politica e affini.

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