Esteri

Gilet gialli: è stato un altro sabato di caos

La rivolta dei gilet gialli contro il caro benzina in Francia
Altro sabato di protesta dei gilet gialli in Francia. Scontri sugli Champs-Elysees con 74 arresti e diversi feriti. Guerriglia con la polizia pure a Bordeaux
Web Hosting

Ieri è stata un’altra giornata caotica in Francia. I gilet gialli hanno inscenato per la nona volta la loro protesta, scatenando guerriglie non solo a Parigi. Sugli Champs-Elysees si sono rivisti gli scontri delle scorse settimane quando centinaia di manifestanti hanno tentato di forzare le barriere per andare verso l’Arco di Trionfo. La polizia ha risposto lanciando lacrimogeni e ha arrestato 74 persone. Diversi i feriti.

Ma tutta la Francia brucia. Sono 32 mila i gilet gialli che manifestano anche in altre città (8 mila a Parigi). In totale, un centinaio quelli fermati. A Bourges sono stati 5 mila a sfilare in corteo nonostante il divieto della prefettura. Oggetti contro le forze dell’ordine, sempre a Parigi, anche se la città era già stata colpita dall’esplosione – con morti e feriti – per una fuga di gas.

Novità di ieri: tra i manifestanti è comparso un servizio d’ordine dei dimostranti stessi. Loro hanno concordato con la polizia l’itinerario del corteo, facendolo rispettare almeno un po’. I membri del servizio d’ordine erano riconoscibili perché avevano una fascia bianca al braccio. Più partecipanti e meno incidenti dunque a Parigi, non a Bordeaux, dove le tensioni sono state molto forti. Le autorità hanno parlato di vera e propria guerriglia contro la polizia al termine della marcia di 5 mila gilet gialli.

Informazioni sull'autore

Alessandro Pignatelli

Sfoglia Gratis l’edizione di oggi:

ULTIMA EDIZIONE NCN

on-line tutti i giorni tranne il lunedì

manifesto


Web Hosting