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Berlusconi: Salvini nel Governo è solo l’apparenza. La sostanza è, ahimé, Di Maio

Silvio Berlusconi
Duro attacco del presidente di Forza Italia. Mi candido per cambiare l’Europa. L’87% dei parlamentari cinquestelle della scorsa legislatura non aveva mai presentato una dichiarazione dei redditi. Soltanto un nuovo centrodestra potrà davvero cambiare l’Europa. Il Ppe ha questa netta convinzione
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di Silvio Berlusconi*

 

I cinquestelle si considerano con orgoglio dei veri comunisti da strada, in contrapposizione ai ‘comunisti da salotto’, come a loro piace chiamare i protagonisti del Partito democratico. Noi di Forza Italia fummo indispensabili 25 anni fa per evitare che il Paese cadesse nella mani dei comunisti e siamo ancora assolutamente indispensabili adesso, perché siamo noi e soltanto noi i veri, consapevoli eredi dei valori della civiltà occidentale.

 

E la situazione oggi è ancora più grave di quella di 25 anni fa, perché questi signori dei cinquestelle si dichiarano comunisti veri come quelli di 25 anni fa e in più sono incompetenti, inesperti, incapaci, dei veri e propri dilettanti e per questo pericolosissimi.

 

I comunisti di allora avevano delle idee assolutamente sbagliate su come deve essere gestito uno Stato, un Paese, ma avevano fatto la scuola delle Frattocchie, che era qualcosa di serio. Erano persone preparate, molti di loro quando arrivavano ai vertici della politica del Paese erano stati sindaci, anche non per una sola volta, erano stati presidenti di Provincia, erano stati presidenti di Regione.

 

Questi dei Cinquestelle, invece, non sanno assolutamente nulla di cosa sia l’amministrazione pubblica e sono portatori di un’idea che è quella comunista portata ancora più avanti. Ossia la ‘decrescita felice’, che significa che non c’è bisogno di far crescere il Paese, non c’è bisogno dello sviluppo, non c’è bisogno della crescita dell’economia. Perché, è questa la loro convinzione, quello che c’è come benessere e come ricchezza basta e avanza, bisogna soltanto distribuire diversamente togliendo a chi, con una vita di lavoro, di sacrifici, di risparmi ha raggiunto il benessere per dare a chi nulla ha fatto di buono nella sua vita e si trova ancora in una condizione che di benessere non è. L’87 per cento dei parlamentari dei cinquestelle della passata legislatura non aveva mai presentato durante tutta la vita una sola dichiarazione dei redditi. Significa che non avevano mai saputo fare niente di buono per sé e per la propria famiglia in tutta la loro vita e quindi non possiamo pensare di lasciare ancora questi signori il governo del paese.

 

Un governo che purtroppo oggi è prevalentemente nelle loro mani perché Di Maio, molto abile nella comunicazione come tutti constatiamo, fa finta di essere sottomesso a Salvini, ma in realtà si prende tutta la sostanza delle cose che fa il governo e lascia a Salvini soltanto la forma, soltanto l’apparenza. E di questo io credo che la Lega e chi dà fiducia alla lega presto non potrà non accorgersi.

 

Forza Italia è un partito che si è sempre rinnovato, abbiamo il 70 per cento delle nostre attuali parlamentari che lo sono per la prima volta. Chi continua a darci del vecchio racconta una storia assolutamente infondata e tra questi c’è anche qualcuno che pure ha assunto la responsabilità di governo regionale. Continua a insistere in questa direzione. Noi finora abbiamo avuto pazienza, credo che sia il momento di far finire questa pazienza.

 

Con Antonio Tajani abbiamo esaminato la composizione del Partito popolare europeo e abbiamo valutato, anche parlando con i leader più importanti del Ppe, che è possibile arrivare al risultato del cambiamento dell’Europa.

 

È emersa non dico la necessità, ma quasi, di una presenza forte, importante, esperta, autorevole, considerata come la nostra dentro il Partito popolare europeo. E questo mi ha fatto decidere di presentare la ancora la mia candidatura per essere presente a Bruxelles a combattere quest’altra battaglia del cambiamento dell’Europa dopo avere fondato il centrodestra in Italia ed essere ancora in Italia la spina dorsale del centrodestra.

 

Dobbiamo ripetere il miracolo in Europa e far sì che anche in Europa ci sia un nuovo centrodestra con il Partito popolare europeo e gli altri partiti che non appartengono alla sinistra. Soltanto così si potrà cambiare l’Europa.

 

*Presidente di Forza Italia, già presidente del Consiglio

*Tratto dal discorso di Berlusconi all’Assemblea nazionale per i 25 anni  di Forza Italia

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